Nel 1976, mio padre Piero fu il primo a replicare un Aermacchi Ala d’Oro 250 completamente a mano. Fu esposta a Torino Esposizioni. Così io mi ritrovai a girare per i mercati specialistici di Imola e Reggio Emilia fin da bambino.

Nel 1988, aprì una concessionaria Ducati. A quel tempo, io e lui già correvamo nelle gare del Gruppo 5 con le nostre Morini, Aermacchi e Ducati preparate per la velocità. Restauravamo, preparavamo e correvamo nelle gare sul lago Maggiore e della Riviera.

Producevamo (e lo faccio ancora, anche se sempre meno…) le repliche dei freni Amadori e facevamo telai (si, a mano) per i Morini 175 Settebello “aste corte”.

Ricordo quella volta che ci chiesero di restaurare una moto con sidecar in vimini! Attraverso fotografie dell’epoca, alcuni disegni tecnici e infiniti sopralluoghi, riuscimmo a riportare all’originale il sidecar e le sospensioni, che erano state rese completamente rigide.

Con il tempo, abbiamo iniziato a fare veramente di tutto. L’unico obiettivo era riportare in vita i vecchi capolavori: Norton, Vespa, Laverda, Morini, Ducati, Aermacchi ma anche BMW, giapponesi (in particolare la Honda CB Four…)…

Battevamo le lastre in alluminio, facevamo serbatoi a mano, carrozzerie, selle imbottite. Facevamo i modelli a mano, le dime, e battevamo finchè non eravamo soddisfatti, o sfiniti. Per freni e motori, direttamente in fonderia o con la fresa, a mano per collezionisti italiani e francesi principalmente.

Un giorno, ci siamo messi in testa di fare la nostra prima moto da zero. Prima il telaio, piegando e tagliando i tubi. Poi il motore, fresato dal pieno. E poi tutto il resto: serbatoio, freni, faro, impianto… Così è nata la prima versione della Meccanica Colognese celeste, che ho ancora in vetrina (anche se nel tempo l’ho aggiornata e rimaneggiata).

Ora che mio padre non c’è più, e che il mondo del collezionismo sta cambiando, metto queste competenze e questa storia al vostro servizio.

Per chi è ancora affezionato alle moto storiche, trovo i pezzi o li faccio, restaurando e riportando al nuovo qualsiasi ciclomotore.

Se hai qualche domanda, o un progetto in mente, o anche solo curiosità vieni a trovarmi, o chiamami!

Per chi invece vuole qualcosa di fresco, progetto e costruisco cafè racer con la cura di chi sui quei mezzi ci ha corso sopra, rischiando la pelle a ogni curva.

Parliamo di moto